Newsletter
Con: Google: Yahoo: MSN:
Scrivi a Raffaella

In evidenza

20/07/2017

Imprese energivore, Mariani (Pd): Dal Parlamento importanti passi in avanti per la competitività

Arrivano dal Parlamento importanti novità per le imprese ad alto consumo energetico, le cosiddette energivore, tra le quali le aziende operanti nel campo della fusione e lavorazione delle leghe di rame come KME e quelle del settore cartario che vede presente a Lucca uno dei maggiori distretti europei. Lo annuncia l’on. Raffaella Mariani (Pd), da tempo al lavoro sul provvedimento approvato ieri alla Camera. “Con un emendamento alla legge europea 2017 licenziata ieri a Montecitorio - spiega la parlamentare - si fanno importanti passi in avanti nel senso di una maggiore competitività delle imprese del nostro Paese e del territorio lucchese in particolare, storicamente penalizzate da un costo dell’energia notevolmente più alto della media europea, a vantaggio anche del mantenimento dell’occupazione”. “Il provvedimento introduce infatti la riforma delle agevolazioni sui costi elettrici per le industrie energivore. Il nuovo meccanismo, sul quale la Commissione Ue si è già espressa favorevolmente, entrerà in vigore dal 2018 a seguito dei criteri che fisserà il ministero dello Sviluppo economico entro 30 giorni dall'approvazione definitiva della norma”. “I decreti del Mise - prosegue la deputata - ridefiniranno le agevolazioni "in modo progressivo per classi di intensità elettrica calcolata sul fatturato dell’impresa, purché nel rispetto dei livelli di contribuzione minima" stabiliti dalla Comunicazione europea in materia, "applicando parametri di riferimento per l’efficienza del consumo di energia elettrica a livello settoriale o, ove tali parametri non fossero disponibili, utilizzando la media aritmetica del consumo dell’impresa calcolata sugli ultimi tre anni, nonché tenendo eventualmente conto dell’intensità degli scambi a livello internazionale definita a livello settoriale". “Le risorse derivanti dal riordino complessivo del sistema delle agevolazioni sugli energivori e degli oneri da rinnovabili per gli anni 2018-2020 saranno destinate, per un minimo del 50%, alla riduzione diretta delle tariffe a carico delle famiglie e delle imprese non energivore”. “Attendiamo il via libera del Senato perché la nuova normativa entri definitivamente in vigore” - conclude Mariani.

Credits: Studio videoevideo